domenica 12 febbraio 2017

DIETA: l'alcol

ALCOL

L’alcol è un elemento particolare che, una volta ingerito, viene rapidamente distribuito in tutta l'acqua corporea.

L'alcol provoca la formazione di acidi grassi. Se viene assunto in quantità elevate riduce la destrezza manuale, l'attività visiva e uditiva e diminuisce la velocità di risposta motoria.

Se si è esposti al freddo, dopo una breve sensazione di calore dovuta ad una blanda vasodilatazione, aumenta invece la perdita di calore. Se si è esposti al caldo, obbliga il nostro organismo ad un lavoro extra di termolisi.

L'alcol fornisce 7 calorie per grammo, ma NON vengono utilizzate come carburante per l'attività muscolare.

Queste calorie non provocano un aumento del metabolismo basale e non vanno a “placare” il bisogno di carboidrati indotto dalla sensazione di fame. Le calorie che derivano dall'alcool non sono riconosciute dal nostro organismo.

Assumiamo calorie, ma non ci saziano!

Tuttavia, una modesta assunzione di vino rosso, ovvero 150 cc a pasto può comportare dei vantaggi. Ad esempio sembrerebbe attivare una protezione antiossidante contro i radicali liberi e aumenterebbe i livelli di colesterolo buono. Sono tuttavia effetti legati al vino e non all'alcool.

Da bravi sportivi, cercate di limitare il più possibile le bevande alcoliche e di evitare assolutamente i superalcolici. Meglio optare per quelle con grado alcolico moderato e soprattutto il più possibile biologiche ed evitare quelle tipiche di netta provenienza industriale: bevete poco, ma bevete bene (se dovete!).

L'alcol, a qualunque quantità, agisce in maniera differente su ciascun individuo.

Questi gli effetti dell’alcol da conoscere e tenere in considerazione:

1. provoca inibizione della glicogenosintesi e stimolazione della gliconeolisi con conseguente depauperamento precoce delle scorte glucidiche:

2. favorisce la produzione e l'accumulo di composti acidi (come il lattato) abbassando il pH del sangue, portando stanchezza, cefalea e nausea;

3. diminuisce l'efficienza nel trasporto ematico del ferro e dell'ossigeno;

4. causa un minor assorbimento della vitamina B12 e dei folati;

5. è particolarmente tossico per i mitocondri;

6. influenza negativamente la prestazione sportiva, soprattutto nelle attività di resistenza come il ciclismo;

7. riduce inoltre i livelli di testosterone e limita la sintesi proteica fino a ventiquattro ore dopo il suo consumo, ma i suoi effetti perdurano anche per una settimana;

Bere una birra dopo una corsa o un allenamento con gli amici NON ha finalità salutistiche ai fini della reidratazione nello sport.

Nutrienti contenuti nella birra connessi all'integrazione di elementi utilizzati nello sport, andrebbero assunti escludendo l'alcol a causa del suo profilo tossico scientificamente noto e verificato.

In sostanza, idratarsi non significa assumere una bevanda che contiene etanolo, ovvero un anti-nutriente.

L’importante è bere con consapevolezza: se capita un terzo tempo con gli amici lo facciamo volentieri per lo spirito d’amicizia. Poi ci si rimette in carreggiata in funzione dei nostri obiettivi.

Vi auguro di stappare una bottiglia per festeggiare una vostra vittoria!






sabato 11 febbraio 2017

DIETA: l'acqua

Tutti sanno che l'acqua è l'elemento base del nostro corpo: siamo fatti per il 65-70% di acqua.

Si trova ovviamente nei liquidi (extracellulare) e nei tessuti (intracellulare).

In entrambe le situazioni troviamo disciolti i sali minerali.

Ha funzione costruttiva perché è il veicolo col quale il nostro corpo trasporta i materiali necessari a fare ciò. Ha anche funzione depurativa perché elimina tossine e scorie.

Il fabbisogno varia a seconda dell'età, del peso, dell'attività sportiva e lavorativa e soprattutto anche in funzione alla temperatura esterna.

Ogni caloria alimentare introdotta, richiede un centimetro cubo di acqua. Quindi, se l'apporto calorico aumenta, occorre introdurre più acqua.

Quando lo scompenso è negativo insorge il senso di sete.

Un calo di idratazione corporea del 4-5% determina un calo della prestazione fisica.

I muscoli sono formati per il 75% da acqua. Una disidratazione pari al 3% causa un 10% di perdita di forza contrattile e un 8% di perdita di velocità.

Durante l’estate, fatta salva la regola che bisogna bere abbondantemente durante tutto il giorno, prima di uscire per un allenamento, è consigliato bere un paio di bicchieri di acqua. Ovviamente portarsi dietro una o due borracce e bere anche ad allenamento finito. Soprattutto in condizione di caldo accentuato.

E’ sufficiente avere una borraccia con maltodestrine e Sali minerali e una borraccia di sola acqua.

Tutti sanno che se arriva il senso di sete, significa che ormai è tardi: l’idratazione NON è stata sufficiente.

D’inverno è consigliato bere molto se ci si allena spesso sui rulli. E’ sufficiente bere acqua se l’allenamento è poco intenso, altrimenti aggiungete un po’ di maltodestrine o carboidrati da sciogliere in borraccia.

Sappiate che quando si fanno i rulli, si perde una quantità rilevante di acqua, più che di Sali minerali. Non serve “riempirsi” di Sali minerali: andate solo ad aggiungere un affaticamento al vostro sistema digestivo.

L’acqua deve essere il nostro primo integratore.

In base al residuo fisso, le acque si dividono in oligominerali (con residuo uguale o inferiore a 0,2 grammi per litro) e in minerali (con residuo uguale o superiore a 1 grammo per litro). Le acque che si trovano nel mezzo vengono definite mediominerali.

Per gli sportivi sono da preferire le acque minerali.

E' consigliato bere a piccoli sorsi durante tutto l'arco della giornata. Non solo fa bene al nostro organismo, ma attiva anche il metabolismo. Questo avviene soprattutto con l’acqua fresca, dove il corpo si attiva per portare il liquido alla temperatura interna del nostro corpo, ovvero 37 gradi.

La bottiglietta d'acqua deve diventare la vostra migliore amica.

Tutti gli sportivi devono prestare molta attenzione al proprio fabbisogno di acqua.
Nei periodi di allenamento intenso l'apporto consigliato è di 50 ml/kg ed è utile bere sia durante l'allenamento, sia durante le gare.

L'acqua è la bevanda migliore per gli sportivi.
L' integrazione con zuccheri, vitamine e minerali è secondaria.

Consiglio: evitate di assumere Sali minerali nel periodo che intercorre fra la fine della colazione e la partenza di una gara: non fate altro che andare a stressare fegato e reni. Bevete solo acqua che non avrete alcun problema.

Iniziata la gara, potrete integrare anche coi Sali minerali, soprattutto nelle giornate calde.